È la storia di una sparizione enigmatica e immotivata, in cui la ricerca della persona scomparsa finisce presto per passare in secondo piano, rivelandosi un pretesto narrativo per un'indagine spirituale. Immerse in un'atmosfera rarefatta, le solitudini dei protagonisti si incontrano e si legano agli elementi della natura (l'acqua del lago o di una sauna, il fuoco, la terra, il fango), come sospinte dal desiderio inconscio di rimanere invischiate nella palude.
Tutto è sospeso, avvolto dalla nebbia della memoria, e i personaggi vagano come alla ricerca di fantasmi. Citando le parole del regista, "gli ambienti sono evocativi di un tempo perduto.